Messaggio d'ingresso rivolto alla Comunità

16 novembre 2025

Ecco, volevo prima di tutto ringraziare tutti voi per la partecipazione a questa eucaristia, in modo particolare le autorità civili, militari, associative. Grazie anche delle parole che mi ha rivolto il Signor Sindaco.

Grazie al nostro Arcivescovo Marco di essere venuto qui tra noi; la presenza del pastore è sempre motivo di incoraggiamento nel nostro cammino di fede.

Io non ho nessun programma pastorale, non ho nessun programma pastorale se non quello di annunciare il Vangelo e cercare di viverlo assieme a voi, in comunione con tutta la Chiesa.

Come sapete io provengo dalla diocesi di Padova e sono arrivato qui perché ho chiesto al mio Vescovo di Padova di poter fare un'esperienza più di carattere spirituale, più dedicata alla predicazione della Parola di Dio, senza avere tutte le responsabilità di un parroco. Beh, sicuramente avrei potuto fare questa esperienza rimanendo nella mia diocesi, il Vescovo sarebbe stato anche più contento a dire la verità... però mi è stata presentata questa opportunità di venire qui per collaborare prima di tutto con le suore di Santa Maria di Loreto nell'animazione della Casa di Spiritualità del Conventino. A loro sono molto riconoscente per la collaborazione che hanno offerto nella parrocchia dov'ero parroco a Padova; siamo rimasti insieme quasi una decina d'anni.

Poi ho conosciuto l'Arcivescovo Marco e assieme a lui abbiamo concordato questo servizio qui in questa diocesi. Oltre all'attività del Conventino, mi sono reso disponibile a collaborare con le parrocchie della Comunità Pastorale 10, in modo particolare appunto con Saluggia e Sant'Antonino.

Il mio desiderio, come è stato detto, è quello di fare squadra, gioco di squadra con Don Enrico in modo particolare, ma anche con Don Luigi e con quanti sono impegnati ad animare pastoralmente questa comunità pastorale. Anch'io devo fare i conti con i miei limiti e devo saper dosare le mie forze per non trovarmi in qualche guaio con la salute. Penso però che se ognuno di noi farà la nostra parte, e la faremo volentieri con l'amore, si potrà fare un bel cammino comunitario.

Allora grazie ancora della vostra accoglienza, della vostra presenza. Grazie anche a Don Alberto, è venuto qui come confessore di questa comunità. Questa presenza sicuramente è un segno che manifesta la volontà di camminare assieme e, come abbiamo sentito nel Vangelo, camminare non solo assieme ma anche con perseveranza.

Grazie.


Don Francesco